Sunday, August 15, 2010

How Many Units In Cactus Jacks

Io son quello che sono...



I am what I am and I speak of love soltanto per gioco

ma quello che penso davvero lo dico e lo nego per non finire sul rogo

Si gioca da sempre si vince e si perde in amore
Si vola più in alto per precipitare in amore
Ma è vitalizzante rimettersi in gioco e rischiare
Non serve indagare ne recriminare in amore
ti basta la fede ti basta una rete e un arpione
Bleffare in amore in certi frangenti conviene
Io son quello che sono e parlo d'amore soltanto per gioco
ma quello che penso davvero lo dico e lo nego per non finire sul rogo
La sposa si veste, la sposa si sveste, è normale
Ma chi si traveste commette peccato mortale
perchè si distingue da tutta la gente per bene
L'amore va avanti tra scritte inquietanti sui muri
e tra le minacce e l'odio degli inquisitori
A volte chi canta canzoni d'amore è stonato
E chi ha sempre promesso di spiegare l'amore ha imbrogliato…
A volte chi canta canzoni d'amore è stonato
E chi ha sempre promesso di spiegare l'amore ha imbrogliato…

[In amore - E.Bennato]

Saturday, August 14, 2010

Where Should My Cervix Be A Week Before Period

Qualcosa sta urlando per uscire

"Some crises are the only sign that something inside is screaming to get out." Guccini sang so many many many years ago. You may have guessed from previous articles that I feel a certain uneasiness about the political situation, civil, cultural, social and economic situation in which our country. So the crisis, I said. I do not refer clearly to my life, although there is much to write, because I do not think at the best place and probably interested little (maybe they'll talk about in private over a beer!). I refer to Berlusconi, the "Berlusconi" , the crisis which ha dimostrato le inefficienze dal capitalismo (le iniquità le aveva mostrate da tempo, dall'800 circa), ai continui attacchi alla magistratura "rossa" da parte del governo atta a deleggittimarne le funzioni vitali per la democrazia, come i continui attacchi al parlamento, al Capo dello Stato ("lo sapete da che parte sta" diceva il Solito qualche tempo fa...). E ancora lo schifo del tg 1 di Minzolini , le minacce camorristiche dei " berluscones " a Fini e ai finiani ("se non tornano all'ovile per loro sarà guerra", diceva sempre lo Stesso, poco tempo fa), la presenza in ruoli chiave della politica italiana di gente imbarazzante che non può guardarsi allo specchio tipo Capezzone , Bondi , Cicchitto e altri. E poi la legge sulle intercettazioni ("per salvaguardare la privacy dei cittadini italiani", diceva sempre Lui, dimenticando che i cittadini comuni non hanno segreti da pubblicare su Repubblica), lo scudo fiscale che ha riportato in Italia, ripulendoli, soldi evasi e mafiosi, il lodo Alfano , atto a difendere l' indifendibile . Ancora, la c.d P3, i casi Scajola , Cosentino, Verdini, Brancher . Dimentico folse anything but the concept is clear.
In Italy there is a deep malaise about how the country is, or rather not do. The brawl continues to see all players, without exception, by Di Pietro Fini through the Pd (oh my God maybe pd no, I'm afraid we're too moderate), shows that something is indeed very, wrong. The crisis is likely
an excess of lucidity, it is a time when the reality is for that which is different from what it should be and then explode tensions manifest themselves in all their crudeness, inevitability. We Italians
"normal", we would like an Italy only "normal" essere governati da gente "normale", che ci permetta di vivere in un contesto che preveda istruzione, ricerca, mercato del lavoro, stampa, magistratura "normali". Vogliamo, insomma, una vita "normale". Chiedo troppo?

Thursday, August 12, 2010

Volley Ball Spandex Cameltoe

Cosa ne sarà di noi?

Pescara. Oggi pomeriggio sono stato al mare con alcuni amici. Uno di questi non lo vedevo da un po', lavora a Milano ed è tornato da qualche giorno. Mi ha raccontato della sua nuova vita, del suo nuovo lavoro, rimarcando le difficoltà di reggere certi ritmi, lo stress di una quotidianità così impegnativa, così alienante. Sembra un contesto da sobborghi industriali dell'Inghilterra dell'800 e invece sto parlando di un brillantissimo engineer, scholar, always prepared as a few. What makes me think is that a person accustomed to a life as a "workaholic" has suffered so much impact with the labor market, the imposition of a system that leads us to having to unravel in a sea of \u200b\u200bsharks to find a path in life. It goes the rest of the argument: even if those who excel effort, what will become of us? Ordinary people, who have studied and only want what is theirs by virtue of their sacrifices, where will they go? In a country in shambles, with a government that cuts in public sector recruitment, destroys universities, research, added value. With a government that cares only about wiretapping, shortcuts court for the prime minister, shields tax evaders and Camorra, and I will stop here which is better. What will become of a people seeking only a bit 'normal?
This evening I was in a room, another context, another slice of life. A bachelorette party. A wedding party was drunk with some friends. Yes, marriage. Theme closely related to previous work that allows us to build a life, raise a family, to be men and women happy. In those eyes, in that music, in those glasses of wine, who knows, there was the fear, the sadness, the desire not to think, at least for one night, the precariousness of daily life. Not to think about what life will be tough once you are off the lights and the party will have given way to the ups and downs of winter days, the thousands of efforts to make ends meet. To exorcise the usual one night thinking that echoes like a soundtrack of our lives: what will become of us?

Free Football Mario Salieri

Si chiama politica. Tutto qui.

the traitor Fini, Fini mate, the post-fascist Fini who discovers a parliamentary democracy, the fixer of Monte Carlo Fini, Fini institution that makes policy, and so on. The "divorce" Make two co-founders of the PDL much has been written, much has been said, much has been done. I believe that it is written, said and done too much.
The opposition is convinced he has found a insperato alleato, un "cavallo di Troia" inserito nella fortezza berlusconiana. Gli ultras dello "psiconano" vedono in questa vicenda un inspiegabile tradimento. I media, ora che i mondiali sono finiti, hanno rinnovato l'agonismo sportivo in ambito politico. La gente comune vede queste manovre come un gioco e non capisce perché la classe politica sia così afflitta da "sindrome di Peter Pan" al punto di interessarsi sempre e solo a se stessa trascurando gli interessi reali di un paese allo sfascio.
La verità è che Silvio Berlusconi ha rovinato l'Italia, ha distrutto la dialettica politica per trasformare la gestione degli affari pubblici in una propaganda permanente, incitando i suoi allo scontro continuo e inducendo gli avversari a controbattere in una rissa che dura da quasi vent'anni. Silvio ha così cementato i propri militanti attorno a se, salvando le sue aziende e la sua fedina penale. Tonino si è fatto un po' di pubblicità, la sinistra post-comunista ha trovato un collante in grado di sopperire, a volte, alla propria eterogeneità e litigiosità interna. I cittadini hanno perso. Punto.
E allora cosa sta succedendo in questi giorni? Niente, si direbbe normale dialettica politica, in un paese normale che non è il nostro. E allora si scrive, si dice e si fa molto. Si scrive, si dice e si fa troppo. Perché noi senza la rissa continua che canalizza il nostro malessere italiano proprio non sappiamo stare.